giovedì 21 ottobre 2010

azione reazione

Ma perchè non la smettiamo di alzarci e cercare l'ultima invenzione di berlusconi? perchè non la smettiamo di usarlo come metro di tutto quello che succede nel bel paese? Se per una settimana non starnazzassimo ad ogni suo sospiro? se evitassimo di renderlo il convitato di pietra di ogni nostra giornata?

martedì 12 ottobre 2010

tra le immaigni ed il commento potrei pensare di stare vedendo un film girato male , scritto peggio.
Il commento dei nostri giornalisti ed opininisti è degno del bar dello sport .... ma dopo il 15 bianchino della serata.
Ma andiamo con ordine ma i tifosi serbi ce l'hanno la tessera del tifoso? sono passati dai tornelli, dala perquiszionie corporale e hanno partecipato al gioco butto il tappo ma ne ho uno nemme mutante ... io accendini? ma va e l'ombrello te lo regalo volentieri.
Si perchp le leggi italiani sono draconiane ame non le fa rispettare nessuno, .... i tifosi serbi non sono ne meglio ne peggio di tanti uomini da stadio italiani, ve lo ricordate quel novembre del caso sandri? oppure quel torino milan con invasione di campo? Sarebbe stato meglio forse trasmettere le immaigni senza il commento dei 5 indefinibili personaggi che si dicono giornalisti ...
Abbiamo assistito ancora una volta ad un segno dell'incapacità della polizia di far rispettare la legge ... dovevano andare scortare i tifosi fuori metterli su un vagone bestie (non piombato per carità) con direzione serbia e poi giocare .... diamogli anche acqua e vivande e un pitale per ogni carrozza .... e via e domani si gioca.
intanto che vi scrivo sento mazzocchi che dice cavolate ... almeno gli ex calciatori sono ex calciatori e sono preparati per un commento tennico e hanno i galloni dei campioni i giornalisti che scuse hanno?
e intanto sento recriminare per un rigore, per un fallaccio si inneggia all'eroica polizia ... sono non ridicoli ma indegni ... ma chiudano su tutto e ci mostri i cartoni animati meglio . E vabbeh anche la raccolta fondi ... per opere emerite ... giusto ma ancora una volta degno d un film ma scrito con genialità che diremmo incredibile ho sbagliato sto vendo un film visionario e non me ne rendo conto

Richiesta alla polizia

Dopo aver pestato i teppisti serbi, andate in tribuna stampa, lato RAI.....

domenica 10 ottobre 2010

sabato 2 ottobre 2010

Il giorno

Il mattino sembrava svanito nel nulla dietro le nuvole di quegli ultimi giorni d’inverno. Solo pochi raggi di sole entravano attraverso i vetri lucidi delle finestre. Dal caminetto gli ultimi attimi dei carboni ardenti sbiadivano gli oggetti della stanza, donandole un colore notturno. Una luce soffusa irrorava ogni angolo esposto, sfumando le forme di ogni cosa. La sedia accanto all’armadio sembrava scomparire in un ombra ormai morente. L’armadio stesso usciva dall’oscurità, mostrando di sé solo due dimensioni, come se in quell’angolo di mondo non esistesse la profondità. I vestiti sopra la sedia assomigliavano a veli coprenti, senza colore, senza forma. In tutto ciò, il pavimento non aveva ancora perso le sue sembianze notturne, sembianza di un mare nero solcato dalle ombre. Quest’assenza di colori definiti, nella penombra di un mattino buio che non sembrava mai introdurre al giorno, non impediva un sentore di calore pervadere l’aria. Eppure dalle finestre quei pochi raggi erano sempre più flebili, come se il sole non avesse voglia di disturbare la fine della notte, come se il giorno non dovesse venire mai. Eppure quei pochi carboni ancora accesi nel camino stavano per consumarsi inesorabilmente, emanando una luce fredda piuttosto che calda. E il resto della stanza dava l’idea di voler tornare a dormire in silenzio, senza che qualcosa ne disturbasse l’immobilità conquistata nella notte. Non sembrava vero che tutto sembrasse fermo o che volesse tornare indietro. Ma quel calore si spandeva sempre più. Si girò nel letto per cercare di capire. E vide che c’era lei accanto. Sorrise, ora poteva tornare a dormire tranquillo. Non gli sarebbe mancata la luce ne il calore in questo mattino svanito nel nulla dietro le nuvole di quegli ultimi giorni d’inverno. Un giorno bello come gli altri.

venerdì 1 ottobre 2010

non ci sono speranze

ormai è dittatura del biscione sul sito indiscreto ... non riescono a pensare ad altro...

giovedì 30 settembre 2010

le nuove leve

Ok dai ... un altro refolo e il governo cade e si va alle elezioni. si aspetta solo il vento di primavera che non si può andare al voto mentre generale inverno si affaccia alla porta ... che poi si rovina il Natale degli Italiani.
Vediamo un po chi si presenta alla sfilata pr elettorale . Vediamo un po
1 un uomo che sembra suo nonno da quando è nato, il suo genetliaco è stato nasconsto da quello del cavaliere presidente ... riscalda gli animi come un brodino di 3 giorni appena tirato fuori dal frigor
2 ualter il collezionista di figurine e di biglietti non usati per andare in africa. romanziere di successo spinto già perdente ed è un leader naturale per una compagine di budini ma di un gusto che non vuole nessuno
3 abbiamo il profumo ... in una società che vede la banca come il nemico numero uno la causa dell povertà di tutti gli investitori di Cirio Parmalat, la matrigna cattiva che non vuole dare i soldi per l acasa per la macchian etc ... ecco lui sarebbe perfetto per il partito tassa e spendi un po come le banche no?
4 abbiamo il leader vocioso il contadino prestato alla polizia, alla magistratura alla politica 20 anni a protestare anche quando era ministro ...
5 acrobata della politica ha fatto della rottura il suo marchio si è smarcato dal fascismo, dl post fascismo e del post berlusconismo ... non sembra camminare sulla retta via ma zigo zaga come un forsennasto alla ricerca della luce delle ribalta
6 orecchino giovine stile di vita alternativo questi sono i suoi marchi di fabbrica "gggiovvine", nuovo cambiamento società nuova "ggggiovine" che più che un programma elettorale pare il canovaccio di una radio regionale che vorrebbe essere ma non è
7 come dimenticare l'uomo che talmente a favore della famiglia da averne formata una con una famiglia talmente importante da essere n moloc di cemento al conflitto di interessi taciuto

eccoli qua dall'altra parte il solito ... che tutti amano odiare e qua noi ... che ci guardiamo e pensiamo e questi sarebbero il nuovo ? ... si nuovo come un golf di lana lavato con un ammorbidente sbagliato e lasciato ad uno sciame di tarme affamate

mercoledì 29 settembre 2010

paura di perdeere

leggendo i cari cugini di tifo (gli interisti) non posso che pensare che i ragazzi siano come dei malatigravissimi che si trovano curati per miracolo e hanno il terrore di tornar ad essere malati perchè alla fin fine sanno di non essersela proprio guardagnata la cura

Stupratore di Parlamento

Se io fossi il Presidente della Camera (cazzo, lo hanno fatto Casini, la Pivetti, Fini, posso farlo pure io sicuramente), a uno come Dipietro che usa quel linguaggio e quella violenza davvero gratuita contro un'alta carica dello Stato, eletta democraticamente (poi possiamo discutere il valore o meno, ma non conta), beh togliergli la parola non basterebbe. Dovrebbero espellerlo dal Parlamento. Non è cosi che si fa opposizione, non è cosi che si difende la democrazia. Vergogna.

lunedì 27 settembre 2010

Dubbi illeciti

Profumiamoci

Quando vedi Profumo, Alessandro intendo, Alex, Ale, vedi quello che tutti vorrebbero essere: bravo, intelligente, bello, con un bel lavoro(non più...ma era un bel lavoro), tanti soldi, solidale, equo, benefico. Insomma uno de sinistra al cubo. Uno che a stargli vicino, guarisci da qualsiasi malattia (anche il berlusconismo), per quanto bene infonde nell'ambiente. Beh uno così ce l'ha nel DNA il PD, il partito equo e solidale. Lo vogliamo leader del PD e come nelle fiabe, che sono in fondo la fonte ideologica su cui si basano le certezze di quelli giusti, sconfiggeà il brutto orco cattivo che impedisce alla bella principessa di vivere felice e contenta. Forza Ale siamo tutti con te!

Il calcio secondo quelli giusti

Quelli giusti, quelli che hanno capito tutto e che sanno cosa è la verità. A te che sei nel tunnel, che sei un tossico, danno una possibilità: dici no a questa rappresentazione plutofascista della società, intrisa di maleodorante berlusconismo. Sarai il caso umano cui dedicare un minuto da Santoro e una bella intervista dalla Dandini.

Domani

Ogni giorno nasce un nuovo giorno. E per quanto questo possa sembrare banale non lo è. Hai pensato che rinasciamo ogni giorno? Ogni scoccare di mezzanotte, entriamo in una nuova vita, entriamo nel domani. Oggi è già domani, perché domani verrà sempre come è sempre venuto. Lo scorrere del tempo non cambierà mai. Ma allora perché affannarci? Perché siamo qui a decidere cosa fare adesso, quando c’è domani? Tu penserai: ma come se oggi è già domani cosa cambia nel fare le cose adesso o domani? Cambia. Adesso puoi ascoltare il tuo cuore. Si ascoltare il tuo cuore. E non parlo di un senso figurato, di ascoltare noi stessi. Io parlo dei battiti, della vita che scorre dentro di noi. Vita vera. Non sensazione di essere vivo. Lo sei. E’ la natura che dice che lo sei. E’ il tuo cuore che pompa sangue nelle vene che dice che sei vivo. E’ una musichetta, può cambiare velocità, ritmo, ma è una musica perpetua. Pensaci: puoi sempre sentire battere il tuo cuore. E non smetterà mai. Mai è il limite della tua vita, se ancora non l’hai capito. Ma spiegami: cosa importa se muori? Il tuo cuore smetterà di battere, ma tu non ci sarai per sentire che non batte più. Cosa ti importa di morire? L’importante è la vita non la morte. Quanta importanza si dà ad una cosa scontata. Adesso tu sei qui e leggi queste parole: cosa conta la morte? Oggi come domani tu sarai qui. Potresti dirmi: e se domani per me non ci fosse? Tu non lo sai che non domani non ci sarà per te. Neanche se tu fossi in un letto di ospedale ormai morente, potrai mai sapere che domani non ci sarai. Quindi domani tu ci sei. Perché domani è un oggi di ieri. Capiscimi: non ti voglio dire che vivremo in eterno. L’eterno è la nostra vita. Purchè sia vita e non pensiero all’oggi inutile. Esiste solo domani quindi. Domani in quanto facente parte di oggi. Perché è il futuro che conta. Non il presente e tantomeno il passato. Pensare e fare cose oggi che non hanno senso nel domani, è inutile dunque. Oggi devi pensare a te stesso. Guardati intorno: vedrai cosa è la vita. Non puoi vedere: ascolta ciò che ti sta intorno, sentirai cos’è la vita. Non puoi sentire e vedere: parla. Ogni tua parola sarà vita per te. Non puoi parlare sentire vedere: pensa. Ogni pensiero sarà vita per te. Cogito ergo sum. Non è mica una cazzata sai. O pensavi lo fosse? Eppure sai, sento di non averti convinto. E’ giusto che tu non sia convinto. Non ho la presunzione di convincerti. Però lasciami dire una cosa: non avresti mai pensato che ti potessi scrivere una roba simile. Non è vita questa? Sennò restiamo tutti qui a pensare a oggi pensando che domani sia troppo tardi. Il proverbio più stupido dell’universo: meglio un uovo oggi che una gallina domani. Cazzate. Domani io ci sono e magno di più con la gallina. Che me frega se io ho l’uovo oggi??? Se domani non ci fossi, il problema non si porrebbe. La saggezza popolare basata sull’oggi, sull’immediatezza delle cose, come se esistessero solo oggi, è una paurosa follia. Che vita sarebbe se io domani sapessi di non esserci? A cosa servirebbe tutto. A niente. Tu mi dirai adesso: ho trovato uno che sa che domani non ci sarà più!!! Lo so: parli dei condannati a morte. Vero. Anzi quasi vero. Perché l’imprevedibile è sempre dietro l’angolo e del domani non vi è certezza. Ma non come lo intendeva Lorenzo il Magnifico. Che ne sai tu che domani la sedia si rompe, l’iniezione non fa effetto, la camera a gas ha una perdita???? Può succedere sai? Magari è solo una piccola probabilità ma esiste. E allora? Perché non pensare che domani verrà? Anzi se ti stanno giustiziando è domani. Li hai fregati. Tu sei arrivato a domani. Ti ho convinto? Forse no. Non importa. Forse nemmeno sei arrivato a leggere fino a questo punto. Non importa. Tanto io sto ascoltando il mio cuore: sai batte. Come il tuo se mi leggi. Ok. Ti saluto. È stato bello scriverti. Scriverti una cosa che leggerai. Quindi domani. Oggi io scrivo domani. Vedi: è bello scrivere. Perché lo scrivere è sempre domani. Oggi è domani. Una foto è l’oggi nel domani. Un film lo stesso. Tutto è domani. Che bello. Vedi: mentre scrivo sto trovando altre cose che sono domani. Ma tutto è domani. Quindi non ti elenco più niente. Tanto tutto è domani. Ciao ci vediamo domani: il più bel saluto che si possa fare, semplicemente perché hai già realizzato il saluto. Pensa che domani verrà sempre e sarai felice. L’ho scritta io di mio pugno per farti conoscere che oggi è domani.

riscriviamo la storia

Ebbene si caro socio se tu con Krasic sei pronto al ritorno al futuro io dico che sono pronto a riscrivere la storia. Si perchè quando in quella notte dei tradimenti ci è stato scippato il santo Ibra la storia è stata distorta da quei manigoldi. Adesso che il santo Ibra è da noi possiamo ben dire che se lui fosse arrivato allora nella famiglia milanista avremmo fatto il triplete al cubo lasciando alle squadre avversarie solo lacrime da asciugarsi con la coccarda tricolore della coppa Italia .
Ricominciamo tanto questo mondo ormai sta per superare se stesso ...

Ritorno al futuro....

Dopo aver visto Krasic, il migliore giocatore del mondo da quando l'uomo inventò il calcio, ho ritrovato lo spirito di scrivere su questo blog abbandondato a se stesso. Chissà se il mio socio leggerà questo post a breve....

lunedì 17 maggio 2010

dinho

I suoi saluti a san siro parevano di commiato pronto per na nuova avventura ... forse già sa che il nuovo allenatore è meno prono alla fantasia?

la dichiarazione di galliani io e pato restiamo mi ah fatto riflettere e se fosse che il buon geometra appende il compasso al chiodo?

martedì 11 maggio 2010

Maledetta mancanza di omoaffettività.....

Se fossi stato più concentrato sul calcio e non sulla tizia che controllava le mele avrei anche io i tappini. Magari di Marchisio e Buffon....

notizie stupide

leggo non ricordo più da che parte del web che in Francia sono in subbuglio perchè le convocazioni di domenech sono state rivelate da una nota catena di supermecati ... la stessa che in italia ha rivelato le convocazioni di lippi regalando i tappini con su le effigi dei magici giocatori italiaci.
Io ho avuto in anteprima le convocazioni di palombo e di iaquinta e palombo :O che scoop!

venerdì 7 maggio 2010

in effetti

Totti racconta bene le barzellette potrebbe fare gruppo ed essere il beckham dei noialtri visto che negli anni buoni si è sacrificato per la nazionale giocando rotto ... e rinunciando a qualche partita della magica pur di scendere in campo ...

giovedì 6 maggio 2010

Non l'avevo considerato...

Beh basta che non mette piede (e testa di quiz....)in campo durante i Mondiali...tanto uno in piu uno in meno...andranno tipo in 180, tutti pagati dalla federazione, ovvero da NOI.....